Il sindaco di Legnago e la questione Pfas

Su il gruppo fb del “Nuovo giornale” del 9 settembre, in seguito all’innalzamento dei limiti dei pfas che il ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti aveva fissato, innalzamento ricordiamo di ben 6 volte superiori a quelli fissati dall’istituto superiore di sanità, era riportata la seguente dichiarazione del sindaco Clara Scapin di legnago:”SIAMO PREOCCUPATI, ASPETTIAMO CHIARIMENTI DA DEGANI, POI PRENDEREMO PROVVEDIMENTI”. E successivamente, sempre nello stesso articolo veniva ulteriormente precisata la  posizione del Sindaco di Legnago sull’argomento: “La notizia ci ha lasciati, tutti noi dell ‘amministrazione, sorpresi e preoccupati  pertanto, per capire meglio, mi sono messa subito in contatto con gli onorevoli veneti per avere spiegazioni . Mi hanno assicurato che hanno chiesto per la prossima settimana un incontro urgente con il sottosegretario Degani per avere chiarimenti ; loro stessi sono preoccupati e chiederanno quali elementi ha avuto il ministero per giustificare questa scelta meno prudenziale e meno tutelante. Chiederanno una retifica per garantire e tutelare la salute dei cittadini e regole certe e corrette per le aziende. Pertando aspettiamo la settimana prossima per capire cosa succede veramente e poi prenderemo provvedimenti”.

12 giorni dopo queste dichiarazioni ci chiediamo se questo incontro tra Degani e gli onorevoli veneti è stato fatto e che risultati ha prodotto. Ci sembra che su questa questione  il sindaco di Lagnago abbia una posizione di attesa che male si concilia con il diritto all’informazione e della tutela della salute dei cittadini di Legnago e del Basso Veronese. A nostro avviso sarebbe stato auspicabile iniziare a contattare tutte le amministrazioni comunali interessate al problema sia della bassa che dell’est veronese per studiare una strategia comune da adottare nei confronti del governo centrale. Speriamo di avere le più breve tempo possibile una risposta da parete del sindaco anche per rassicurare gli abitanti delle zone interessate dall’inquinamento pfas.

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